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	<title>Il Blog di Francesco Di GennaroIl Blog di Francesco Di Gennaro | Il Blog di Francesco Di Gennaro</title>
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		<title>Calcolatore IMU per il Comune di Castelfidardo</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 11:41:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fdigennaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Castelfidardo]]></category>
		<category><![CDATA[calcolatore]]></category>
		<category><![CDATA[castelfidardo]]></category>
		<category><![CDATA[imu]]></category>

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		<description><![CDATA[Finalmente disponibile il calcolatore IMU per il comune di Castelfiardo. Il Comune mette a disposizione dei contribuenti un sistema che permette di procedere autonomamente alla determinazione dell’IMU dovuta e alla stampa del relativo modello. Su questo sito è attivo da oggi un apposito link cliccando il quale si accede ad una pagina web in cui &#8211; seguendo un semplice percorso guidato ed inserendo i propri dati &#8211; si ricavano automaticamente: -           l’importo dell’IMU per ogni singolo immobile e dell’IMU complessiva da versare, in acconto, con possibilità di stampare e/o salvare i risultati; -           l’elaborazione dei modelli F24, secondo le indicazioni ministeriali, con possibilità di essere stampati, pronti per essere consegnati in banca o in posta. Non sarà possibile versare l’intero importo in un’unica soluzione. Le aliquote da utilizzare per l’acconto ( in scadenza il 18 giugno) sono quelle imposte dal Ministero ovvero: 4,00 per mille per l’abitazione principale[1] e le relative pertinenze ( C/6 – C/2 C/7 nella misura max di una unità per ogni categoria); 2,00 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale (D10); 7,60 per mille per tutti gli altri immobili. La detrazione prevista per l’abitazione principale è di 200 euro rapportati per il periodo in cui si protrae tale destinazione. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente disponibile il calcolatore IMU per il comune di Castelfiardo.</p>
<p>Il Comune mette a disposizione dei contribuenti un sistema che permette di procedere autonomamente alla determinazione dell’IMU dovuta e alla stampa del relativo modello.<br />
Su questo sito è attivo da oggi un apposito link cliccando il quale si accede ad una pagina web in cui &#8211; seguendo un semplice percorso guidato ed inserendo i propri dati &#8211; si ricavano automaticamente:<br />
-           l’importo dell’IMU per ogni singolo immobile e dell’IMU complessiva da versare, in acconto, con possibilità di stampare e/o salvare i risultati;<br />
-           l’elaborazione dei modelli F24, secondo le indicazioni ministeriali, con possibilità di essere stampati, pronti per essere consegnati in banca o in posta.</p>
<p><strong>Non sarà possibile versare l’intero importo in un’unica soluzione.<br />
</strong><br />
Le aliquote da utilizzare per l’acconto ( in scadenza il 18 giugno) sono quelle imposte dal Ministero ovvero:<br />
4,00 per mille per l’abitazione principale<a title="" name="_ftnref1" href="http://www.comune.castelfidardo.an.it/admin/news.php?tipo=1&amp;op=2#_ftn1"></a>[1] e le relative pertinenze ( <em>C/6 – C/2 C/7 nella misura max di una unità per ogni categoria</em>);<br />
2,00 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale (<em>D10</em>);<br />
7,60 per mille per tutti gli altri immobili.<br />
La detrazione prevista per l’abitazione principale è di <strong>200 euro</strong> rapportati per il periodo in cui si protrae tale destinazione.<br />
La detrazione è maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore ai 26 anni purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale. La detrazione per i figli residenti non può superare l’importo di 400 euro.<br />
Per l’ abitazione principale e relative pertinenze è possibile effettuare il versamento:<br />
-        <strong>in due rate</strong>  (acconto 18 giugno – saldo 17 dicembre)<br />
<em>oppure<br />
</em>-        <strong>in tre rate</strong> (primo acconto 18 giugno – secondo acconto 17 settembre – saldo 17 dicembre).<br />
Per tutti gli altri immobili il versamento deve essere effettuato in due rate (acconto 18 giugno – saldo 17 dicembre).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.entionline.eu/calcola_imu/index.php?id=115"><img class="alignleft size-full wp-image-130" title="imu_medium" src="http://www.francescodigennaro.it/wp-content/uploads/2012/05/imu_medium.jpg" alt="" width="160" height="60" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Invito al Governo a modificare il Quinto decreto Conto Energia</title>
		<link>http://www.francescodigennaro.it/2012/05/07/invito-al-governo-a-modificare-il-quinto-decreto-conto-energia/</link>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 16:34:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fdigennaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mozioni]]></category>
		<category><![CDATA[conto energia]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[mozione]]></category>

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		<description><![CDATA[MOZIONE OGGETTO: Invito al governo a modificare il Quinto decreto Conto Energia. Premessa L’azienda fidardense Brandoni Solare S.p.a. per il secondo anno consecutivo è stata premiata da Confindustria con l’Attestato di Eccellenza 2011 consegnato in occasione del Premio Confindustria dedicato ad Andrea Pininfarina. Un riconoscimento di livello nazionale, onorificenza  nata per premiare le aziende eccellenti che si sono distinte nel Made in Italy, nell’innovazione e nella valorizzazione del territorio. Il premio è rivolto a quelle aziende che hanno saputo affermare l’immagine del nostro paese sui mercati internazionali in termini di capacità innovativa, organizzazione delle risorse umane e penetrazione commerciale. L’azienda fidardense è composta da un team di 60 tecnici e ingegneri, con una visione spiccata all’innovazione ed all’attenzione costante alla qualità delle materie prime e dei processi produttivi dei proprio moduli. In data 28 marzo 2012 gli organi stampa nazionali (fonte: il sole 24 ore) riportano delle  dichiarazioni dell’Amministratore dell’azienda Cav. Luciano Brandoni che non possono risultare  indifferenti a questo Consiglio. “Io non chiudo, me ne vado. Ero già deciso a farlo nel maggio scorso, poi il legame con questa terra e la speranza che il modo di operare della politica italiana sarebbe cambiato mi hanno trattenuto qui. Ma ora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>MOZIONE</strong></p>
<p><strong>OGGETTO: Invito al governo a modificare il Quinto decreto Conto Energia.</strong></p>
<p align="center"><strong>Premessa</strong></p>
<p>L’azienda fidardense Brandoni Solare S.p.a. per il secondo anno consecutivo è stata premiata da Confindustria con l’<strong>Attestato di Eccellenza 2011</strong> consegnato in occasione del Premio Confindustria dedicato ad Andrea Pininfarina. Un riconoscimento di livello nazionale, onorificenza  nata per premiare le aziende eccellenti che si sono distinte nel <em>Made in Italy</em>, nell’innovazione e nella valorizzazione del territorio. Il premio è rivolto a quelle aziende che hanno saputo affermare l’immagine del nostro paese sui mercati internazionali in termini di capacità innovativa, organizzazione delle risorse umane e penetrazione commerciale.</p>
<p>L’azienda fidardense è composta da un team di 60 tecnici e ingegneri, con una visione spiccata all’innovazione ed all’attenzione costante alla qualità delle materie prime e dei processi produttivi dei proprio moduli.</p>
<p>In data 28 marzo 2012 gli organi stampa nazionali (fonte: il sole 24 ore) riportano delle  dichiarazioni dell’Amministratore dell’azienda Cav. Luciano Brandoni che non possono risultare  indifferenti a questo Consiglio.</p>
<p>“<em>Io non chiudo, me ne vado. Ero già deciso a farlo nel maggio scorso, poi il legame con questa terra e la speranza che il modo di operare della politica italiana sarebbe cambiato mi hanno trattenuto qui. Ma ora è arrivato il momento di espatriare.”</em> Questa la dichiarazione dell’Amministratore Cav. Luciano Brandoni.</p>
<p>La Brandoni Solare S.p.a., secondo gli organi di stampa, ha visto il proprio Business contrarsi per l’anno 2011 del 20% attestandosi a 38 milioni di euro per il capitolo di produzione dei pannelli fotovoltaici (l’equivalente di 55 MW l’anno di energia). Il risultato economico negativo non permetterà all’azienda di perseguire il proprio obbiettivo di raddoppiare la capacità produttiva ed incrementare la forza lavoro.</p>
<p>Nella fattispecie, l’amministratore della Brandoni Solare S.p.a. chiama all’attenzione delle forze politiche la necessità di chiarezza a riguardo i recenti cambiamenti normativi relativi al nuovo Conto Energia facendo riferimento al caso francese, dove il governo ha presentato una proposta che mira a risollevare le sorti stagnanti del fotovoltaico in Francia.</p>
<p>Paradossalmente, la proposta francese si ispirerebbe ad un metodo sperimentato in Italia ma con una particolare reinterpretazione: in Italia come previsto dal Quarto Conto Energia, che seguiva le regole del GSE, gli incentivi erano erogati a fronte di impianti prodotti almeno al 60% all’interno dell’UE; la proposta del ministro francese prevede di proteggere solo le produzioni nazionali, erogando gli incentivi a fronte del 60% di valore aggiunto prodotto in Francia.</p>
<p>La proposta come presentata dal ministro Kosciuko-Morizet, non sarebbe in linea con la regolamentazione europea, favorirebbe solo gli impianti fotovoltaici prodotti in Francia. Ciò nonostante, il presidente Sarkozy ne ha annunciato l’imminente attuazione.</p>
<p>Mentre in Francia si cercano meccanismi di protezione delle produzioni nazionali, lo scorso 11 Aprile, il Governo Monti ha presentato il decreto sulle energie rinnovabili, Quinto Conto Energia, oltre a tagliare gli incentivi, con una riduzione media dal 1° Luglio 2012 pari al 35%, e ad introdurre alcuni meccanismi burocratici, elimina la norma del premio «Made in Europe» per gli impianti fotovoltaici con almeno il 60% di componenti di fabbricazione europea.</p>
<p>La norma del «Made in Europe» fu introdotta dal precedente Governo nell’intento di  difendere la crescita delle industrie italiane attive nel comparto, e per accompagnarne lo sviluppo verso la cosiddetta <em>grid parity</em> (ovvero il punto in cui l’energia elettrica prodotta con fonti rinnovabili avrà lo stesso prezzo dell’energia prodotta con fonti fossili).</p>
<p>La norma, dopo essere stata proposta dal legislatore italiano nel Quarto Conto Energia, è stata successivamente adottata da altri Paesi europei come Francia e Grecia all’interno dei propri sistemi incentivanti del fotovoltaico.</p>
<p>Altri Paesi, come gli Stati Uniti, hanno invece adottato dei dazi all’importazione per i moduli fotovoltaici provenienti dalla Cina. La stessa Cina, ha un meccanismo di incentivi per il fotovoltaico in cui, sostanzialmente, la tariffa incentivante viene erogata solo se almeno l’80 per cento dell’impianto è realizzato con componenti prodotte in Cina. Meccanismi simili si trovano anche in India e in Turchia.</p>
<p>L’assenza del premio “Made in Europe” porrà le aziende italiane in un uno scenario di <em>unfair competition (concorrenza sleale) </em>e saranno quindi, con ogni probabilità, costrette a chiudere o a ridimensionare fortemente la propria produzione.</p>
<p>Come si evince dalle dichiarazioni dell’Amministratore della Brandoni Solare S.p.a, il territorio fidardanse non solo ha perso l’opportunità di crescita occupazionale, bensì l’eventuale dislocazione della produzione in paesi esteri porterebbe alla perdita di ulteriori posti di lavoro incrementando l’attuale livello di disoccupazione cresciuto esponenzialmente già nel corso degli ultimi anni.</p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>Visto</strong></p>
<p>Il testo del Decreto “Quinto Conto Energia”.<strong></strong></p>
<p align="center"><strong>Considerato che</strong></p>
<ul>
<li>l’introduzione del registro obbligatorio per gli impianti di potenza superiore ai 12kW, in contraddizione con la volontà del governo di semplificare l’economia, penalizzerà soprattutto le famiglie ed i condomini. In questo modo si rischierà di penalizzare fortemente la  generazione distribuita, futuro dell’energia e della sicurezza energetica del paese.</li>
<li> il taglio degli incentivi, con una riduzione media del 35% al 1° luglio 2012, non indurrà alcuna crescita al comparto, allontanando l’obbiettivo della grid parity.<strong></strong></li>
<li>in assenza della norma del premio “Made in Europe”, i produttori italiani non avranno abbastanza tempo per innovare e svilupparsi allo scopo di raggiungere la <em>grid parity</em> in pochi anni, trovandosi così in uno scenario di <em>unfair competition</em> a livello globale.</li>
</ul>
<p align="center"><strong>Per quanto espresso, il Consiglio Comunale</strong></p>
<ul>
<li>giudica negativamente lo schema generale degli incentivi e le introduzioni burocratiche del Decreto “Quinto Conto Energia”.</li>
<li>promuove la necessità di un serio confronto con tutte le parti sociali e datoriali per individuare le basi di un nuovo piano energetico nazionale.</li>
</ul>
<p align="center"><strong>Impegna</strong></p>
<p>il Sindaco e la Giunta a trasmettere il presente documento al <em>Ministero dello Sviluppo Economico</em> e di concerto al <em>Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare</em> e p.c. all’Amministrazione della società <em>Brandoni Solare S.p.a </em>a testimonianza della vicinanza del Consiglio Comunale di Castelfidardo a difesa del patrimonio industriale ed economico del nostro territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Consigliere Comunale di Solidarietà Popolare per Castelfidardo</p>
<p>Francesco Di Gennaro</p>
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		<title>Raccolta differenziata, la ricetta &#8220;perfetta&#8221;</title>
		<link>http://www.francescodigennaro.it/2012/04/25/raccolta-differenziata-la-ricetta-perfetta/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Apr 2012 17:13:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fdigennaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Castelfidardo]]></category>
		<category><![CDATA[Mensile d'Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[castelfidardo]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>

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		<description><![CDATA[Articolo per il Mensile d&#8217;Informazione Castelfidardo: Link diretto Dicembre 2011 La raccolta differenziata è il modo migliore per preservare l’ambiente e le risorse naturali, per noi e soprattutto per le generazioni future. Dovremmo essere mentalmente pronti a riutilizzare e valorizzare ciò che indichiamo comunemente col termine “rifiuti”. Ebbene sì, non tutto ciò che è scarto della nostra attività quotidiana è “rifiuto”. Va considerato “rifiuto” solo ciò che non può essere riusato, riutilizzato o valorizzato. Dietro ad ogni singolo oggetto vi è una serie di prodotti e processi industriali che non solo hanno consumato risorse naturali per produrre il bene, ma hanno anche provocato un notevole impatto sull’ambiente, consumando energia nei processi di produzione ed immettendo nell’atmosfera CO2 ed altre sostanze residue della lavorazione. Differenziare in modo corretto riduce drasticamente la quota che verrà stoccata in discarica ed attiva quel processo in cui i “rifiuti” divengono un bene. Carta, plastica, vetro ed alluminio, se riciclati, producono risparmio e valore. Ognuno di noi produce circa 30kg di plastica ogni anno. Se questa venisse tutta riciclata nel nostro Comune di circa 20.000 abitanti, si risparmierebbero 2.000 tonnellate di petrolio e carbone. Siamo tutti molto sensibili sul tema energetico e ci amareggiamo quando ad ogni pieno di carburante il costo è aumentato, ma non ci rendiamo conto che siamo noi stessi gli artefici della diminuzione delle risorse naturali e di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Articolo per il Mensile d&#8217;Informazione Castelfidardo: <a title="Articolo mensile d'informazione" href="http://www.comune.castelfidardo.an.it/FID/Comune/mens/2011/12_dic/slides/Pag.%2004.html" target="_blank">Link diretto</a></p>
<p>Dicembre 2011</p>
<p>La raccolta differenziata è il modo migliore per preservare l’ambiente e le risorse naturali, per noi e soprattutto per le generazioni future. Dovremmo essere mentalmente pronti a riutilizzare e valorizzare ciò che indichiamo comunemente col termine “rifiuti”.</p>
<p>Ebbene sì, non tutto ciò che è scarto della nostra attività quotidiana è “rifiuto”. Va considerato “rifiuto” solo ciò che non può essere riusato, riutilizzato o valorizzato. Dietro ad ogni singolo oggetto vi è una serie di prodotti e processi industriali che non solo hanno consumato risorse naturali per produrre il bene, ma hanno anche provocato un notevole impatto sull’ambiente, consumando energia nei processi di produzione ed immettendo nell’atmosfera CO2 ed altre sostanze residue della lavorazione.</p>
<p>Differenziare in modo corretto riduce drasticamente la quota che verrà stoccata in discarica ed attiva quel processo in cui i “rifiuti” divengono un bene. Carta, plastica, vetro ed alluminio, se riciclati, producono risparmio e valore. Ognuno di noi produce circa 30kg di plastica ogni anno. Se questa venisse tutta riciclata nel nostro Comune di circa 20.000 abitanti, si risparmierebbero 2.000 tonnellate di petrolio e carbone.</p>
<p>Siamo tutti molto sensibili sul tema energetico e ci amareggiamo quando ad ogni pieno di carburante il costo è aumentato, ma non ci rendiamo conto che siamo noi stessi gli artefici della diminuzione delle risorse naturali e di conseguenza dell’aumento dei prezzi.</p>
<p>E’ chiaro a tutti che non esiste la ricetta perfetta quando parliamo di gestione e trattamento dei rifiuti: possiamo scegliere un sistema porta-a-porta o avere un sistema di prossimità per differenziata; nessuno dei due sistemi è perfetto se il cittadino non si sente coinvolto in primis nel creare una società improntata sul riciclo. Ora i cittadini di Castelfidardo sono chiamati a fare un ulteriore sforzo per portare la frazione differenziata dal 60%, raggiunto nel mese di ottobre, al 65% entro il 2012, come richiesto dalle normative vigenti. Se non bastassero le motivazioni etiche e morali sottese alla raccolta differenziata, è bene sapere che al non raggiungimento di tale soglia l’amministrazione comunale incorrerebbe in sanzioni che produrrebbero minor gettito da parte dello Stato, perdendo lo status di “comune virtuoso” e impoverendo le già misere casse comunali.</p>
<p>Inutile dire che in uno scenario del genere chi ci rimette è sempre il cittadino mediante il taglio di servizi o l’aumento delle imposte comunali. Eppure basterebbe solo porre un po’ di attenzione quando ci accingiamo a gettare via qualcosa: fermarsi un attimo e cercare di capire di che materiale è fatto verificando se è possibile riciclarlo e, nel dubbio, consultare la tabella che ci è stata fornita insieme al kit per la raccolta.</p>
<p>Un ringraziamento va a tutti quei cittadini che con operosità e talvolta con qualche piccolo disagio, trattenendo i rifiuti nella propria abitazione in attesa del prossimo prelievo porta-a-porta, hanno permesso il raggiungimento di un primo importante traguardo per tutta la città e per la crescita di una cultura rispettosa dell’ambiente.</p>
<p>Francesco Di Gennaro<br />
Solidarietà Popolare per Castelfidardo</p>
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		<title>Alla regione Marche abolite le auto blu</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Jun 2011 05:56:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fdigennaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Marche]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; una di quelle notizie che dovrebbe essere portata alla ribalta nazionale come esempio di impegno e volontà al risparmio, invece era una cosa che non sapevo che per puro caso ho letto su Panorama. Da ottobre 2010 alla Regione Marche delle 15 auto blu a disposizioni del Governatore e degli Assessori, ne è rimasta solo una, già tutti gli autisti sono stati destinati ad altri servizi. Così gli assessori si muovono con la propria auto e per gli appuntamenti istituzionali vi è solo un&#8217;auto di servizio, una Fiat Punto o Brava. Il Governatore Spacca fa sapere che da inizio anno la regione ha già risparmiato oltre 100 mila euro. Un esempio che dovrebbero applicare tutte le Regioni e le Istituzioni, ricordiamo che l&#8217;Italia è il paese al mondo col più alto numero di auto blu. &#160;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.francescodigennaro.it/wp-content/uploads/2011/06/auto-blu.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-75" title="auto-blu" src="http://www.francescodigennaro.it/wp-content/uploads/2011/06/auto-blu-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>E&#8217; una di quelle notizie che dovrebbe essere portata alla ribalta nazionale come esempio di impegno e volontà al risparmio, invece era una cosa che non sapevo che per puro caso ho letto su Panorama.</p>
<p>Da ottobre 2010 alla Regione Marche delle 15 auto blu a disposizioni del Governatore e degli Assessori, ne è rimasta solo una, già tutti gli autisti sono stati destinati ad altri servizi. Così gli assessori si muovono con la propria auto e per gli appuntamenti istituzionali vi è solo un&#8217;auto di servizio, una Fiat Punto o Brava.</p>
<p>Il Governatore Spacca fa sapere che da inizio anno la regione ha già risparmiato oltre 100 mila euro.</p>
<p>Un esempio che dovrebbero applicare tutte le Regioni e le Istituzioni, ricordiamo che l&#8217;Italia è il paese al mondo col più alto numero di auto blu.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Le ragioni di un SI</title>
		<link>http://www.francescodigennaro.it/2011/06/03/le-ragioni-di-un-si/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Jun 2011 14:13:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fdigennaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Finalmente la Cassazione dice Si al referendum sul nucleare, d&#8217;altronde non poteva essere altrimenti. Si è tentato in tutti i modi di evitare il quesito referendario, facendo passare la moratoria sul nucleare come per una abrogazione. Ebbene giuridicamente per &#8220;moratoria&#8221; si intende &#8220;la sospensione di una obbligazione concessa per legge o la proroga della relativa scadenza nel caso sopraggiungano casi eccezionali.&#8221; Il Governo non ha fatto altro che sospendere, in questo caso, per un anno il piano di ripresa dell&#8217;energia atomica, per disinnescare l&#8217;interesse dell&#8217;opinione pubblica sul referendum in seguito al dramma della centrale di Fukushima. Il 12 e 13 Giugno andiamo a votare tutti per il &#8220;SI&#8221; per ABROGARE quelle norme che permettono la costruzione di nuove centrali atomiche. &#160;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.francescodigennaro.it/wp-content/uploads/2011/06/224110_130425447032559_125590247516079_221948_7986658_n.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-68" style="margin: 10px;" title="224110_130425447032559_125590247516079_221948_7986658_n" src="http://www.francescodigennaro.it/wp-content/uploads/2011/06/224110_130425447032559_125590247516079_221948_7986658_n-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Finalmente la Cassazione dice Si al referendum sul nucleare, d&#8217;altronde non poteva essere altrimenti.</p>
<p>Si è tentato in tutti i modi di evitare il quesito referendario, facendo passare la moratoria sul nucleare come per una abrogazione.</p>
<p>Ebbene giuridicamente per &#8220;moratoria&#8221; si intende <em>&#8220;la sospensione di una obbligazione concessa per legge o la proroga della relativa scadenza nel caso sopraggiungano casi eccezionali.</em>&#8221;</p>
<p>Il Governo non ha fatto altro che sospendere, in questo caso, per un anno il piano di ripresa dell&#8217;energia atomica, per disinnescare l&#8217;interesse dell&#8217;opinione pubblica sul referendum in seguito al dramma della centrale di Fukushima.</p>
<p>Il 12 e 13 Giugno andiamo a votare tutti per il <strong>&#8220;SI&#8221;</strong> per <strong>ABROGARE</strong> quelle norme che permettono la costruzione di nuove centrali atomiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Grazie a tutti</title>
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		<pubDate>Mon, 30 May 2011 17:00:22 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Con la vittoria al ballottaggio di Solidarietà Popolare per Castelfidardo e la rielezione a Sindaco di Mirco Soprani, ho ottenuto grazie alle preferenze nel primo turno (91 preferenze)  sono stato eletto Consigliere Comunale di maggioranza. Con l&#8217;introduzione delle deleghe ai consiglieri di maggioranza (non retribuite) mi occuperò di Innovazione Tecnologica per il Territorio. Grazie a tutti coloro che mi hanno accordato fiducia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con la vittoria al ballottaggio di Solidarietà Popolare per Castelfidardo e la rielezione a Sindaco di Mirco Soprani, ho ottenuto grazie alle preferenze nel primo turno (91 preferenze)  sono stato eletto Consigliere Comunale di maggioranza.</p>
<p>Con l&#8217;introduzione delle deleghe ai consiglieri di maggioranza (non retribuite) mi occuperò di Innovazione Tecnologica per il Territorio.</p>
<p>Grazie a tutti coloro che mi hanno accordato fiducia.</p>
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